luttazzi mi sa che ha ragione
a me luttazzi piace, sul suo blog ho trovato una robina interessante a proposito della faccenda grillo. fa una bella analisi sulla proposta di legge, i famosi tre punti, la v-proposta. mi è sembrato abbastanza vero, quando stavo per firmare ho pensato qualcosa del genere pure io, però era un pensiero piuttosto confuso. un estratto:
Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l’enfasi.
Il marketing di Grillo ha successo perchè individua un bisogno profondo: quello dell’agire collettivo. Senza la dimensione collettiva, negata oggi dallo Stato e dal mercato, l’individuo resta indifeso, perde i suoi diritti, non può più essere rappresentato, viene manipolato. E’ questo il grido disperato che nessuno ascolta. La soluzione ai problemi sociali, economici e culturali del nostro Paese può essere solo collettiva. A quel punto diventerebbe semplice, anche per Grillo, dire:- Non sono il vostro leader. Pensate col vostro cervello. Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo.-
October 30th, 2007 at 19:54 | 30.10.2007
Sta cosa della dimensione collettivita cozza con la tiritera dell’affermarsi, del realizzarsi come individuo individuale. Non capisco. Va bah.
Pero’ non capisco anche perche’ pure lutazzi parli di Grillo. Sono i MeetUp che han fatto tutto, Grillo e’ la scorciatoia dei Giornalitele. Si parla di fenomeno grillo, ma non ci va mica lui nelle liste civiche o a scrivere le primarie dei cittadini o a contare i reati dei parlamentari.
November 1st, 2007 at 19:58 | 1.11.2007
si però dai bizzo, parliamoci chiaro, il fenomeno grillo esiste, scorciatoia un paio di balle. i meetup han fatto quel che han fatto e va bene, però la spinta di grillo c’è stata eccome, e non meniamocela che lui non cantra, perchè sul palco a bologna c’era lui, i bollini alle liste civiche ce li mette lui, al parlamento europeo le ha sparate lui, è lì che è venuta fuori la storia del vudei, e per questa gente qui ci vuole proprio uno come grillo da seguire pensando poi che non centra una sega perchè i mitap eccetera, i mitap sto paio, anche se non è grillo che ha *fatto* il v-day, è ovvio che è roba sua
November 1st, 2007 at 22:35 | 1.11.2007
io sono d’accordo con bergonzoni e non sono d’accordo con luttazzi.
bergonzoni dice che grillo oggi ha un pensiero molto più lucido, molto più illuminante di quasi tutti gli altri, politici e non.
secondo me grillo sta facendo due grandi cose: 1) riporta la gente fuori dal teatrino della politica, è un po come se svelasse l’incantesimo del pifferai magico, tutti dietro ai deiliri della politica, e lui che si ferma punta i piedi e dice, calma, uno più uno fa due e c’è qualcuno mi vuol far credere che fa tre o che ti convente che faccia tre, o che non è importante, o che è così che vanno le cose. 2) lo ha fatto usando il web, che è poi l’unico strumento con cui si poteva mostrare il teatrino, ha spostato lo sguardo di tante persone sul web ed ha dimostrato che queste persone un dato giorno possono anche prendere e scendere in piazza tutte insieme.
Oggi ci sono tante risorse sul web che ti permettono di bypassare la comunicazione ufficiale e sempre più ti rendi conto di quanto sia manipolata. Pietro Ricca, Travaglio & Co, Gabanelli, fanno girare un pacco di informazioni, e poi ci sono persone che si organizzano e si confrrontano sul e grazie al web, e che così organizzano l’informazione, rompono l’isolamento ed cercano di evitare di assopirsi nell’nformazione televisiva.
Se il V-Day è servito a qualcosa è servito a cancellare dal dibattito pubblico il vergognoso attacco ai lavavetri che era partito da firenze qualche giorno prima. ora stanno ritornando alla carica con i rumeni, gli stupratori, la sicurezza.
la cosa è molto-tanto preoccupante
November 1st, 2007 at 22:36 | 1.11.2007
io sono d’accordo con bergonzoni e non sono d’accordo con luttazzi.
bergonzoni dice che grillo oggi ha un pensiero molto più lucido, molto più illuminante di quasi tutti gli altri, politici e non.
secondo me grillo sta facendo due grandi cose: 1) riporta la gente fuori dal teatrino della politica, è un po come se svelasse l’incantesimo del pifferai magico, tutti dietro ai deiliri della politica, e lui che si ferma punta i piedi e dice, calma, uno più uno fa due e c’è qualcuno mi vuol far credere che fa tre o che ti convente che faccia tre, o che non è importante, o che è così che vanno le cose. 2) lo ha fatto usando il web, che è poi l’unico strumento con cui si poteva mostrare il teatrino, ha spostato lo sguardo di tante persone sul web ed ha dimostrato che queste persone un dato giorno possono anche prendere e scendere in piazza tutte insieme.
Oggi ci sono tante risorse sul web che ti permettono di bypassare la comunicazione ufficiale e sempre più ti rendi conto di quanto sia manipolata. Pietro Ricca, Travaglio & Co, Gabanelli, fanno girare un pacco di informazioni, e poi ci sono persone che si organizzano e si confrrontano sul e grazie al web, e che così organizzano l’informazione, rompono l’isolamento ed cercano di evitare di assopirsi nell’nformazione televisiva.
Se il V-Day è servito a qualcosa è servito a cancellare dal dibattito pubblico il vergognoso attacco ai lavavetri che era partito da firenze qualche giorno prima. ora stanno ritornando alla carica raddoppiando la potenza di fuoco sui rumeni, gli stupratori, la sicurezza.
la cosa è molto-tanto preoccupante