Archive for October, 2006

la rai vuole i miei soldi

Monday, October 30th, 2006

allora la settimana scorsa mi arriva una lettera della rai qui in studio, che dice:

egregio eccetera
le comunichiamo che a tutt’oggi non è pervenuta alcuna risposta utile alla chiusura della sua pratica, relativamente alla nostra precedente comunicazione, nè risulta a lei stipulato un abbonamento alla televisione.

la prima domanda che mi son fatto è ma allora cazzo vuoi, poi ho pensato che questi qui semplicemente guardano l’elenco telefonico, dicono questo qui ha il telefono ma non ha fatto l’abbonamento rai, vuoi vedere che ha una tivù e vuol fare il furbo?
leggo più avanti. dicono che mi mandano la finanza a casa, ma posso evitare l’accertamento (c’è scritto proprio così, evitare l’accertamento) versando cento euri circa. allegano il simpatico bollettino. in bianco, così uno si sbaglia meglio a scrivere.
continuo a leggere e trovo un numero verde, 800 022 000, rispondono dalle otto alle venti, fico. chiamo. il servizio non è più disponibile dal primo di ottobre. non mi dicono nemmeno ciao, grazie, scusi, niente. la linea cade e gg. vado sul sito della rai. trovare un contatto con questi matti è complicato, però alla fine trovo la pagina degli abbonamenti, che è http://www.abbonamenti.rai.it/ quindi leggo e vedo che dovrei telefonare al numero 199 123 000.
uno nove nove? ma si paga cazzo. infatti c’è scritto Il costo della telefonata è a carico del chiamante ed è, su tutto il territorio nazionale, pari ad un importo massimo di 14,26 centesimi di euro al minuto, comprensivo di iva, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle 18,30 e il sabato dalle ore 8,00 alle ore 13,00. Nelle rimanenti fasce orarie il costo del servizio e’ di 5,58 centesimi di euro al minuto. col cazzo che chiamo. scendo giù e trovo un numero di roma, ma solo per chi chiama dall’estero. provo comunque, ma dopo uno squillo mi danno un altro numero 199, diverso. scusate ma non me lo sono segnato.

che devo fare per dirgli che non mi devono scassare le balle?

spammami di più

Tuesday, October 24th, 2006

spulciando tra i mille e più messaggi di posta idesiderata, ecco comparire qualcosa che merita menzione. che fa male prima ovlta.

aggiornamento: rodrigo rules.

università online

Monday, October 23rd, 2006

l’ultima frontiera dell’apprendimento, wiki-università.

Wikiversità - Wikibooks, la biblioteca libera

world of southpark

Sunday, October 15th, 2006

aidsPOD

Friday, October 13th, 2006

tiè.

love@casalecchio - un successo di pubblico senza precedenti

Wednesday, October 11th, 2006

sapevamo che il servizio love@casalecchio avrebbe riscosso se non altro una certa curiosità, ma non speravamo davvero di ricevere tante proposte da voi giovani donne. molte mi scrivono chiedendo di sapere qualcosa di più, chiedendo di poter vedere una fotografia, chiedendo il numero di telefono. purtroppo non posso rispondere singolarmente, almeno in questa prima fase, quando dopo una sola settimana sono decine e decine le lettere che giungono qui in redazione. quindi cerco di accontentavi in questo spazio, rispondendo ai vostri quesiti. in ordine alfabetico.
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Giretto di tagz?

Wednesday, October 4th, 2006

dai che stasera sono carico

love@casalecchio

Wednesday, October 4th, 2006

meet

cerchi una persona particolare? cerchi l’anima gemella? da oggi casalecchio.info offre alle sue visitatrici la possibilità di trovarla!
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pennabic

Tuesday, October 3rd, 2006

teomondo

diego

Monday, October 2nd, 2006

quando andavo all’università, intendo i primi anni in cui andavo a lezione, intendo i primi anni in cui ero ancora iscritto, la mattina mi dirigevo da casa mia alla taverna per prendere il motorino e quindi poi con lo stesso mi dirigevo a lezione. la strada ad un certo punto gira a sinistra e proprio lì alla curva c’era diego, ogni mattina, con la sua faccia brufolosa che mi guardava fisso da quando svoltavo da in fondo finché non gli passavo davanti. e mi fissava proprio, cioè, quando fissi una persona che si accorge di essere fissata e ti guarda, a un certo punto la smetti, fai finta di niente, e invece lui no, lui continuava a guardarmi ed ero io che abbassavo lo sguardo e facevo finta di niente. e continuavo a sentire i suoi occhi addosso.
poi lo incrociavo qualche volta sempre da ste parti qui, girava in bicicletta e mi fissava. se era con qualche suo amico mi fissava. un giorno l’ho incrociato che era fermo in bicicletta sul marciapiede davanti al bar meeting dove stamattina tra parentesi ho trovato le caramelle al chinotto, insomma era lì fermo sul marciapiede con un suo amico in motorino anche lui fermo, col casco in testa, e mi fissavano tutti e due da un tot e gli sono passato di fianco. quando mi fissa sta sempre zitto, non lo so a cosa pensa, cosa dice ai suoi amici prima che gli sia abbastanza vicino da poterlo sentire, forse vuole scoparmi.
poi tempo dopo quella volta del suo amico col casco l’ho trovato pure dentro al bar, era già dentro quando sono entrato, è uscito prima di me e la barista ha detto ciao diego, e allora ecco che ho scoperto come si chiama. a dire il vero ho scoperto anche che esiste, cioè ad un certo punto mi era venuta l’idea che lo potessi vedere solo io, che era una mia allucinazione, invece anche la barista lo vede, anzi sa pure come si chiama, quindi è una persona vera. però molto disturbata. credevo di essere io disturbato perché avevo le allucinazioni.
è da un pò che non lo vedo, ma comunque. diego, ma che cazzo vuoi?