finalmente qualcosa di pornotriste
Thursday, December 8th, 2005penso spesso alle sue cinture che più che cinture erano tipo catenelle, tipo collanine non so, non tenevano su i pantaloni, stavano lì come un braccialetto su un polso. pantaloni a vita così bassa non li avevo mai visti, da dietro spuntava sempre il triangolo del tanga, o del perry, non ho mai capito la differenza. e di lato vedevi il filo. portava sempre calze autoreggenti, era una cosa incredibile. reggiseni senza ferretto, e non ne avevo mai visti nemmeno di quelli. nemmeno le autoreggenti, nemmeno il tanga o il perry, insomma, aveva 19 anni e andava in giro con quelle labbra vestita in quel modo con quei capelli rossi rossi ricci ricci e degli occhi che boh erano blu erano verdi erano assurdi. era, e giuro è ancora, la donna più bella e sexy che ricodi di aver incontrato. mi bastava vederla per eccitarmi, aveva un sedere fantastico, proprio il culo era una cosa tonda e liscia, vabbè magari sono tutti così, ma a me faceva morire. e in effetti ogni volta che ci siamo visti le sono saltato addosso, era la strafiga che nemmeno nei sogni più sboroni mi ero immaginato, era lì per me era tutta mia, purtroppo però credevo fosse il diavolo perchè secondo me era proprio un cadere in tentazione, cioè probabilmente non mi sentivo all’altezza di tanta bellezza e non me la sono goduta, credevo davvero che dietro quel visino quegli occhioni ci fosse un demonio che godeva per il possesso della mia anima sudicia per il fatto che approfittavo di tanta fichezza a mio piacimento. forse è uno dei motivi che spiegano il perchè la nostra storia non è mai stata una storia, non lo so sono anni che mi interrogo su questo, ma i dottori dicono che sto meglio. dicono anche che forse la mia anima non è così sudicia come me la immagino. non ci ho mai fatto l’amore comunque, e non mi ha mai detto ti amo. sono cose che probabilmente aspetto ancora di avere anche se non sarebbe perfetto. dipendesse da me me la sposerei ieri.